Menu



Natura, Arte e Cultura

Parco "Stato Libero Dei Renai"

Vista

A soli 500 m da Eurohome, il famoso parco "Stato libero dei Renai". Visitalo!

www.parcorenai.it

Villa Medicea Ferdinanda

Vista

Artimino, a soli 5 Km da Signa, è il risultato di un progetto ambizioso, che il Gruppo Olmo ha voluto di ampio respiro, aperto all'incontro e al dialogo senza rinunciare alla privacy. Artimino è un luogo ideale per una vacanza di assoluto riposo come per le occasioni congressuali più importanti. Sia gli appartamenti del borgo in stile toscano situati nell'interno delle mura del comprensorio medioevale sia le stanze dell'albergo "Paggeria Medicea" godono infatti della massima tranquillità e di una vista stupenda sulle colline, assicurando nel contempo i migliori livelli di ospitalità anche per esigenze "business meeting" (TV satellitare, servizi multimediali per conferenze, piscina, tennis, mountain bike, ecc.) e nella ristorazione. I percorsi gastronomici presso la fattoria di Artimino, la degustazione del celeberrimo Carmignano D.O.C.G. culminano nel ristorante "Biagio Pignatta", dedicato al primo maggiordomo di Ferdinando de' Medici, dove trionfano le proposte che hanno reso celebre la cucina toscana nel mondo.

Botti

L'Enoteca "Cantina Del Redi" e il "Salone di Bacco" completano le possibilità gastronomiche. Basta un week-end per rendersi conto di ciò che distingue "il carattere" di Artimino; il meglio dello stile rustico unito al massimo del comfort. La Villa Medicea 'Ferdinanda' rappresenta una ambita dimora storica la cui costruzione risale all'anno 1596 : è oggi utilizzata come centro turistico congressuale. La Villa Medicea, costruita su disegno di Bernardo Buontalenti, per ordine e volere del Granduca Ferdinando I° è oggi adibita a spazio polivalente: congressi, matrimoni, cene di gala, cene a tema, spazi espositivi. La Villa dispone di una propria autonoma cucina e servizio di ristorazione, ciò infatti consente di realizzare menù con la massima cura nel tentativo di soddisfare le più disparate esigenze della Clientela. Si possono altresì realizzare serate a tema Rinascimentale, con piatti appositamente studiati e personale in costume. I vini serviti a tavola sono della fattoria di Artimino.

Botti

Per l'allestimento delle sale vengono utilizzati tavoli rotondi da 8/10 pax che vengono apparecchiati con posateria di argento, sottopiatto tovagliato in fiandra. La Villa Medicea offre ai suoi ospiti la possibilità di organizzare cene in intime sale anche per pochi ospiti.

www.comune.carmignano.po.it

Villa Medicea di Poggio a Caiano

Botti

Lorenzo il Magnifico fu il committente della villa, che venne edificata su progetto di Giuliano da Sangallo alle pendici del monte Albano, in bellissima posizione, all'interno di una vasta proprietà agricola, posta tra Firenze, Prato e Pistoia. La villa, alta su un portico, aperta su ogni lato verso il giardino e il paesaggio circostante, rispecchia le tendenze umanistiche dell'architettura ispirata all'antico. La costruzione, iniziata intorno al 1485, rimase interrotta alla morte di Lorenzo avvenuta nel 1492. I lavori ripresero per volontà del papa Leone X, figlio di Lorenzo, e vennero completati nella seconda metà del Cinquecento. Il salone, detto di Leone X, è splendidamente decorato con affreschi allegorici, celebrativi della famiglia Medici, eseguiti da Andrea del Sarto, Pontormo, Franciabigio, Alessandro Allori. Indirizzo : a soli 7 Km da Signa , Piazza de Medici 14, 59016 Poggio a Caiano (PO). Firenze.

www.comune.poggio-a-caiano.po.it

Villa di Bellosguardo "Caruso"

Botti

La cinquecentesca Villa di Bellosguardo, situata sulle colline di Ponte a Signa, deve il suo nome alla spettacolare posizione. Alla fine dell'800 la villa venne acquistata dalla famiglia Campi e nel 1906 passò di proprietà del famoso tenore Enrico Caruso. Uno dei suoi biografi racconta che l'acquisto avvenne in seguito a una passeggiata in compagnia dell'innamorata Ada Giachetti, quando entrambi rimasero colpiti dal magnifico panorama e dal monumentale e scenografico parco. Caruso si avvalse dell'opera dell'architetto Vittorio Sabatini, che rese simmetrici i corpi dei due edifici preesistenti, e impiegò nei lavori gli abitanti di Lastra, che donarono al tenore la colonna in pietra tutt'oggi visibile, in segno di ringraziamento per aver contribuito così a risollevare l'economia locale. Il visitatore che arriva per la prima volta a Bellosguardo resta colpito dall'imponenza della villa e in particolare dalle suggestioni che il parco e il giardino riescono a infondere. Il parterre, costruito sugli schemi del "giardino all'italiana" dal Tribolo su indicazione dell'abate Alessandro Pucci, è adorno di agrumi e di essenze arboree. Insieme al parco, esso è oggetto di un itinerario botanico artistico segnalato da una recente cartellazione.

Botti

Sculture e colonnati in pietra serena fanno da cornice ai vasi di limone ed alle siepi il cui disegno fu fatto riorganizzare a suo tempo dal Conte De Micheli. Al centro del giardino, proprio davanti al grande arco di entrata, è stata posta una fontana con tipico gioco d'acqua. Recentemente la Biblioteca Botanica Amatoriale ha arricchito questi spazi proponendo un percorso di lettura, ancora in strutturazione e dedicato in primis a cultivar pregiate di camelie provenienti dai Vivai Molendi. Il parco rappresenta una delle parti più interessanti di questo complesso monumentale, in quanto mantiene ancora oggi gran parte della sua struttura cinquecentesca con flora lussureggiante e reperti scultorei.

La Visitazione del Pontormo

Botti

L'opera più famosa della chiesa di S. Michele a Carmignano è la VISITAZIONE di Jacopo Carrucci detto Il Pontormo (1494-1555) eseguita nel quarto decennio del cinquecento su commissione della famiglia Pinadori. Maria, incinta, si reca a far visita a Elisabetta, anch'essa in attesa di suo figlio primogenito Giovanni Battista. La visita di Maria a Santa Elisabetta rappresenta, nell'iconografia del Nuovo Testamento, il primo riconoscimento pubblico di Gesù. Il Pontormo, discostandosi dalla tradizione che teneva ad accentuare gli aspetti intimi e affettuosi dell'episodio, sembra cogliere soprattutto il senso del mistero che circonda queste due maternità, per diversi aspetti eccezional, i e insieme la trepidazione che accompagna, nelle due donne, l'accoglimento di una volontà superiore

Botti

L'atmosfera di attesa e insieme la certezza di un destino straordinario per i due nascituri sono rese dal pittore con assoluta coerenza tra l'ambientazione in un luogo irreale e la disposizione delle figure fatta apposta per realizzare il contatto fisico dei due grembi gravidi, tra lo stupore contenuto delle ancelle. L'eccezionalità dell'evento rappresentato è accentuata dal grandeggiare dei corpi che occupano quasi tutto lo spazio, dalla luce limpidissima che li investe facendo brillare la gamma dei colori rari e cangianti, dalla trasparente chiarezza dei volti, dall'andamento dei panneggi che si gonfiano quasi per una loro vita autonoma.Ci si trova davanti un'opera emblematica del primo manierismo fiorentino, capace da sola di introdurre nello spirito di un'epoca artistica di grande interesse.

Leonardo Da Vinci

Botti

Il Museo Leonardiano si costituisce come una delle raccolte più ampie ed originali di macchine e modelli di Leonardo inventore, tecnologo, ingegnere. Ciascuna riproduzione è presentata e descritta con precisi riferimenti agli schizzi e alle annotazioni dell'artista. Le macchine esposte spaziano tra settori di studio diversi, così come vasta e poliedrica è la quantità di disegni con cui Leonardo ha rappresentato le sue intuizioni o restituito e raffinato macchine e meccanismi tramandati dalla letteratura tecnica del '400. Il Museo Leonardiano ha avviato una nuova fase, proponendosi di offrire una sede riconosciuta in cui l'esperienza del Leonardo ingegnere, architetto e scienziato, e più in generale la tecnica del Rinascimento, siano documentate con ampiezza al grande pubblico tramite la ricostruzione e presentazione di modelli ed esperimenti tratti dai manoscritti dell'epoca, riletti e reinterpretati sulla base di ricerche storiche e verifiche tecniche sviluppate ed aggiornate in maniera permanente, e presentate secondo una pluralità di modalità comunicative. Il complesso museale, completato dalla Biblioteca Leonardiana, si propone come centro di documentazione su Leonardo ed il suo tempo e sulla figura del Vinciano come tecnologo e ingegnere in particolare.

www.comune.vinci.fi.it

Lingua

Scegli la Lingua:

ITA   ENG  GER   FRA   SPA  

Best Price Hotel Florence

Cerca



Nel web Nel sito
Powered by google

Font

Cambia la dimensione dei caratteri:
[A] [A] [A]